Festa a Casa Jannacci
con la direzione artistica di Smemoranda

2 ottobre 2018

Sabato 6 ottobre presso la Casa dell’Accoglienza “Enzo Jannacci” (Viale Ortles 69) si rinnova l’appuntamento con la grande festa che da cinque anni apre le porte del dormitorio a tutta la città di Milano. L’evento è organizzato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Milano, con la direzione artistica di Smemoranda.

«Cinque anni fa è nata la festa alla Casa dell’Accoglienza intitolata a Enzo Jannacci, quello che per i milanesi è stata per tanto tempo il “dormitorio pubblico” di viale Ortles», raccontano Gino e Michele e Nico Colonna, direttori di Smemoranda. «Abbiamo voluto questo momento di incontro annuale insieme all’Assessore Majorino perché pensiamo che la storica esistenza di quest’istituzione milanese possa essere un esempio importante non solo per la città ma per il Paese. Ogni anno artisti di Milano ma anche dal resto d’Italia sono venuti a portare la loro testimonianza e a condividere gioia e complicità con il quartiere e i frequentatori della Casa. Ci piace l’idea che quest’anno parteciperemo tutti insieme anche a un grande pranzo: la tradizione vuole che il mangiare in comune favorisca la convivialità e il piacere dello scambio. Quest’anno teniamo particolarmente a questa manifestazione perché si inserisce in un momento difficile nel Paese per quanto riguarda proprio l’accoglienza e l’accettazione dell’altro. Ci auguriamo che da occasioni come queste si possa ripartire per la costruzione di condivisioni sociali e di scambi anche tra culture diverse».

Si inizia alle ore 12.30 con il pranzo popolare a cui parteciperanno gli ospiti e gli amici artisti della Casa.  Dalle 15 in poi spazio a diverse attività culturali e ricreative e alla musica con il concerto di Paolo Belli e Big Band, con l’intervento del coro Cor Unum di Casa Jannacci.

Allestito inoltre uno spazio espositivo dedicato a tre eventi: la mostra fotografica “Homelessness”, la mostra “Noi e gli altri”  e il progetto “I colori ritrovati”.

L’ingresso è libero e gratuito, da via Calabiana.